Come preparare la pizza Barbi
Per preparare la pasta per la pizza si può scegliere di impastare a mano oppure utilizzare un’impastatrice (planetaria) con il gancio a velocità medio bassa.
Per l’impasto:
- 500 g di Farina 0
- 200 g di acqua (temperatura ambiente)
- 10 g di olio EVO
- 1 cucchiaino di miele di Acacia
- 1 barbabietola grande (precotta)
- 4 g di lievito fresco
- 5 g di Sale fino
Per condire:
- mozzarella
- pomodori gialli
- olive verdi
- olive taggiasche
- basilico a piacere
- un filo d’olio
- pomodoro
- origano
- un pizzico di sale
Per la lievitazione:
- lievitazione 24 ore
Per la cottura:
- 250° gradi a forno statico
- 10′ minuti
Per l’impasto:
- Come prima cosa versate l’acqua a temperatura ambiente in una ciotola o nel contenitore della planetaria, sbriciolate il lievito all’interno, mescolate con un mestolo di legno o il “gancio”, aggiungendo lentamente l’acqua, la mousse di barbabietola e continuate a mescolare.
- Ottenuto un composto omogeneo aggiungete anche il sale; aiutatevi con le mani per lavorarlo meglio, trasferitelo su un piano da lavoro e lavoratelo con le mani fino a che non sarà liscio ed omogeneo o aumentate la velocita della planetaria per qualche minuto fino a che sarà completamente incordato; il panetto, lasciatelo riposare sul piano di lavoro o nel contenitore della planetaria per una decina di minuti coprendolo con un panno, una volta riposato dategli una piccola piega.
- Immaginate che la sfera sia divisa in 4 parti, prendete l’estremità di ognuna, tiratela delicatamente e ripiegatela verso il centro, date poi una piega all’impasto, rigiratelo su se stesso, dategli la forma di una sfera, trasferite l’impasto così formato in una ciotola, coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare.
- Per comodità potete mettere la ciotola per circa sei ore in forno spento ma con la luce accesa, così l’interno raggiungerà la temperatura di 26°-28° gradi, ideale per la lievitazione, in alternativa potete anche tenere la ciotola in un luogo caldo.
- Trascorse le sei ore di tempo per la lievitazione, l’impasto sarà bello gonfio, quindi trasferitelo sul piano da lavoro e dividetelo con un tarocco in 3 pezzi da 265 g, infarinare leggermente il piano di lavoro, ora prendete ciascuna porzione e come fatto prima sollevate un lembo di pasta e portatelo verso l’interno.
- Rifate poi la stessa cosa per gli altri tre lembi di pasta, allungate quindi l’impasto piegandolo su se stesso e procedete con la pirlatura.
- Pirlare l’impasto significa farlo girare con le mani sul ripiano di lavoro portandolo verso di voi e poi allontanandolo ripetutamente fino ad ottenere una sfera liscia e regolare.
- Trasferite man mano i panetti in una cassetta o contenitore basso precedentemente unto, coprite con il coperchio e lasciateli riposare in frigorifero per tutta la notte.
- Prima di poter utilizzare l’impasto per la pizza toglierlo dal frigorifero e lasciarlo riposare per sei ore ad una temperatura di 26°-28°gradi, a questo punto potrete stenderlo e condirlo.
Lascia un commento